giovedì 16 maggio 2013

La "lista della serva": parte 2

E rieccomi qua a finire il discorso iniziato qualche giorno fa...non vi chiedo certo se vi sono mancata, per non incappare in un coro spontaneo di "NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!"
Quindi, bando ai convenevoli e andiamo al punto. Come sicuramente la maggior parte di voi avrà pensato, la voce più importante della lista sulla quale investire il grosso del budget è il catering, più semplicemente detto CIBO. Non solo perché ha un costo rilevante, ma soprattutto perché noi italiani siamo un popolo di buongustai, ce lo abbiamo nel DNA. Rifletteteci un attimo...sicuramente avrete partecipato a qualche matrimonio di parenti o amici. Al 90% se il matrimonio vi è rimasto nella memoria in modo positivo, è perché avete mangiato anche bene. Certo, avete tutto il diritto di comprarvi l'abito più fantasmagorico che ci sia, quello che vi fa sentire una dea...almeno per il giorno del vostro matrimonio fatevi pure questa concessione, ma è una soddisfazione e sensazione che la proverete soltanto voi. Benissimo pure la location strabiliante, l'intrattenimento durante l'aperitivo e poi durante la cena e il ballo e i fuochi d'artificio al taglio della torta nuziale e poi, e poi, e poi...Sapete cosa? Più strabiliante è l'impatto scenografico all'inizio e più alta sarà l'aspettativa dell'invitato per quanto riguarda il menù. E non pensate di fregare le persone con un ricco buffet di aperitivi-antipasti all'inizio, perché la qualità e la quantità del cibo deve essere coerente anche durante tutto il banchetto, fino alla torta nuziale, altrimenti gli invitati potrebbero pensare <Ma guarda qua, mi sono trattenuto agli antipasti perché volevo  mangiare anche tutto il resto e adesso mi ritrovo questa cacatina di risotto nel piatto che un sa di niente...> oppure <Ma sta' fettina di ciccia dura come una soletta da scarpe che roba è? Un sarà mica cavallo!?!>... <La torta si, bella era bella, ma maremma che mozzo! La un mi va giù  nemmeno con lo spumante! La crema poi, sembra liofilizzata>...
Mi fermo qua, ma potrei continuare all'infinito. Certo poi ci sono quelle coppie, fra di voi, che avranno pure la tendenza un filino sadica, cioè che si divertono ad invitare parenti ed amici e poi per dispetto gli fanno mangiare "dei troiai" come si dice qua da noi. Ma allora vi dico: se siete di quella categoria lì, invece di buttar via tutti codesti soldi in un mangiare scadente, non invitate nessuno, fate più bella figura e spendeteli per voi!!!
Ma se invece voi fate parte della categoria di sposi che hanno a cuore i vostri invitati e volete che stiano bene per tutta la giornata, non lasciate un budget risicato per il cibo.
Un piccolo esempio? Invece di spendere Euro.4.000= per affittare mezza giornata (badate bene, MEZZA GIORNATA) proprio quella location lì perché è di moda e ci vanno tutti, potete trovare benissimo una splendida villa, ma meno conosciuta, che vi costa soltanto Euro.1.500= per tutto il giorno ed i soldi risparmiati (i calcoli li sapete fare benissimo anche da soli) li potete aggiungere alla voce CIBO...secondo me, alla fine del matrimonio, una volta tirate le somme, avrete pure risparmiato qualcosa!!!
 


da Pinterest

 
 



da Pinterest
 
 
 



lunedì 13 maggio 2013

La "lista della serva": parte 1.

Prima di iniziare la ricerca della location e di conseguenza del catering e poi gli addobbi e gli abiti, le partecipazioni, l'intrattenimento ecc., è bene fermarsi sulla pianificazione vera e propria del matrimonio. No, no, qui non trovate la solita lista che dice:
1 anno prima... scelta della chiesa, della location e del catering,
6 mesi prima...non rimanere incinta perché poi ti devono modificare continuamente l'abito e ti può saltare il viaggio di nozze in quella meta esotica...
Quello che intendo io per "pianificazione del matrimonio" è decidere quanto si vuol spendere come cifra massima globale e poi dividerla nelle varie voci che vi interesseranno. Un matrimonio, almeno che non siete milionari e avete tanti soldi da buttare via, solitamente è una spesa importante da sostenere e quindi è bene che venga affrontata e preventivata mentre siete seduti e con un bel quaderno davanti, dove annotare le varie voci e la cifra di spesa collegata, in modo da poterlo visionare ogni qual volta avrete da affrontare una spesa extra o una decisione. Ci saranno delle spese che non rientreranno nell'onere comune, come per esempio l'abito della sposa che fa parte dei costi affrontati soltanto da voi ragazze (io aggiungerei anche trucco+parrucco+estetista!!!), così come l'abito da sposo è un costo solo per i maschietti.
Quali sono, allora, le voci che vanno sostenute insieme, come viene fatto ormai nel 90% dei casi?
Facciamo insieme la “lista della serva”:
  • location
  • catering
  • partecipazioni
  • addobbi floreali
  • fotografo
  • bomboniere
  • intrattenimento musicale
Questa è la base per fare un matrimonio riuscito. Tutto ciò che vi viene in mente oltre questa lista, è un supplemento che ha comunque un costo e sta' a voi decidere se potete farne a meno, oppure riuscire a farlo rientrare nel budget di spesa.
 
La "lista della serva": il fotografo...


Ma ritornando alla nostra "lista della serva", secondo voi, qual è la voce più importante sulla quale è bene investire il grosso del budget rispetto alle altre? Ma soprattutto, perché?
 
Ops...si è fatto tardi e devo scappare via! Tranquille, non vi lascio con il "fiato sospeso", appena ho un attimo finisco il discorso!
Ciao, ciao!
Eleonora



La "lista della serva": il parrucchiere tremolante...
 
 
 

giovedì 2 maggio 2013

E location sia...parte 3: ristorante o villa? I pro e i contro della VILLA


Ciao gente!!! Eccomi di nuovo qua ad affrontare l'ultimo argomento (si fa per dire) riguardante le locations, cioè l'affitto di una villa, oppure di un castello, o un palazzo. Come ho fatto con l'argomento precedente, partiamo subito dagli aspetti positivi che ci sono.
 
VANTAGGI: in primo luogo il fatto di avere in esclusiva assoluta per voi un intero edificio con gli esterni dove avrete concordato gli orari con il proprietario o chi di dovere.
Secondo: avrete la libertà di scegliere qualsiasi tipo di allestimento che più vi piace. Nel senso che vi potrete sbizzarrire a scegliere la forma dei tavoli, delle sedie, il colore delle tovaglie, la stoviglia particolare ecc...
Terzo: potrete fare un matrimonio con un tema particolare. Per esempio, se avete affittato un castello medievale, sarebbe carino improntare tutta la festa sul tema medievale, dal menù agli addobbi, dagli intrattenimenti ai vestiti dei camerieri. Questo per darvi un'idea.
Quarto: solitamente un catering di un livello medio-alto è in grado di spaziare nelle varie tipologie di menù, da quello tradizionale toscano a quello etnico, da quello vegetariano a quello macrobiotico. Praticamente, per concludere il discorso sui vantaggi nell'affitto di una location, qua potrete personalizzare al 100% il vostro matrimonio.

Castello di Santa Maria Novella - Certaldo (FI)


SVANTAGGI: si possono racchiudere in un solo grande punto, cioè quello economico. C'è da pagare il noleggio della villa e poi, se è un luogo che non ha una grande capienza interna per tutti i vostri invitati e non possiedono delle tensostrutture, c'è da prendere in considerazione anche il discorso del noleggio di un tendone. Non bisogna mai dimenticarsi del piano B, che entra in funzione quando la giornata è un po' tendente alla pioggia.

A questo punto, sta' a voi tirare le somme e decidere dove svolgere il vostro matrimonio, tenendo presente la "lista della serva" che avete già messo nero su bianco (e che vi parlerò in un prossimo capitolo). Buona ricerca!!!



Giardino di Villa Damiani - Ginestra (FI)


 

mercoledì 1 maggio 2013

E location sia...parte 2: ristorante o villa? I pro e i contro del RISTORANTE

Questa è l'altra domanda che quasi sicuramente vi verrà in mente: andare a mangiare in un ristorante oppure affittare una villa con catering? Su questo argomento si potrebbe aprire un dibattito che non finisce più...ma poiché il mio intento, su questo blog, è cercare di darvi piccoli consigli per fare delle scelte più giuste per il vostro matrimonio e il vostro portafoglio, cercherò di elencare i pro e i contro dell'una e dell'altra scelta, partendo dall'argomento “ristorante”.
 
VANTAGGI: per la mia lunga esperienza lavorativa svolta in una Villa con il ristorante interno, su questo argomento mi sento ferratissimaaa!!! Devo ammettere che il ristorante ha alcuni vantaggi di un certo “spessore” se così si può dire.
Primo fra tutti (e non da poco), al ristorante solitamente paghi solo il menù scelto, senza dover pagare l'affitto della villa o del locale. E questo è già un bel risparmio.
Secondo: può capitare che alcuni dei vostri ospiti quel giorno hanno bisogno di mangiare qualcosa di più leggero per problemi che non vi hanno detto...attenzione!!! Non sto' parlando delle intolleranze alimentari, ma problemi più semplici, del tipo è stato poco bene durante la settimana, ma non è voluto mancare il giorno del vostro matrimonio perché è una persona a voi cara, ma avrebbe bisogno di mangiare un semplice riso in bianco e allora chiede a un cameriere se può averlo...bè, solitamente la dispensa di un ristorante è ben fornita e lo chef non si spaventerà di certo per un risotto in bianco o per altri imprevisti!
Terzo: se è un ristorante con una bella capienza interna e con degli esterni carini e curati, solitamente vi viene messo a disposizione sia l'esterno che l'interno in caso di pioggia (il famoso e a volte sottovalutato piano B!!!). Inoltre questi luoghi sono forniti di tensostrutture proprie...Anche qua è un gran bel risparmio e una “gatta da pelare in meno”!!!
Quarto: aria condizionata...
Diciamo che questi sono i punti più vantaggiosi per quanto riguarda il risparmio nella scelta di fare il banchetto in un ristorante. Ma c'è anche il rovescio della medaglia e vado a spiegarlo di seguito...






SVANTAGGI: primo fra tutti informatevi se avrete l'esclusiva della data. Infatti ci sono alcuni posti che, avendo più saloni, accettano più ricevimenti al giorno.
Secondo: informatevi anche sull'orario per voi a disposizione perché, se per esempio vi sposate di mattina e quindi farete un pranzo di nozze e avete scelto di andare in un ristorante che vi da l'esclusiva, ma solo per il pranzo, questo vuol dire che alla sera il ristorante è normalmente aperto per i clienti privati e quindi avrete la sala a disposizione fino ad una certa ora...che non vuol dire le 20.00 di sera, ma al massimo le 18.00 (se vi va bene), poiché i camerieri devono sparecchiare, pulire il ristorante e preparare nuovamente per la cena. Quindi se avete pensato di fare un pranzo con accompagnamento musicale e di prolungare un po' la giornata, è bene che vi informiate su quant'è il supplemento per l'intera giornata, così da non avere restrizioni di orario.
Terzo: non pensate di fare chissà che mise en place particolare, perché non vi sarà possibile. Per mise en place intendo tutto ciò che riguarda l'estetica, dall'apparecchiatura alla forma del tavolo stesso. Vado più nello specifico. Se è un ristorante che ha tutti tavoli tondi da n.8 persone, non pretendete di avere i tavoli tondi da n.10 persone oppure i tavoli quadrati o dei tavoli rettangolari, perché vi dovrete accontentare di quello che il ristorante vi passa. I proprietari non possono certo smontare tutto l'arredamento del locale “solo per un vostro capriccio!!!”. Stesso discorso per le sedie, prendete quelle “che vi passa il convento” come si suol dire. Mentre per quanto riguarda il tovagliato avrete la possibilità di scegliere il colore, per quanto riguarda le stoviglie, cioè piatti, bicchieri e posate, nuovamente dovrete usare quello che ha il ristorante. Certo, potreste scendere a un compromesso e chiedere di noleggiare, a spese vostre, stoviglie diverse (sempre se dall'altra parte lo accettano) ma, sinceramente, chi ve lo fa fare???
 
 
 

 
Quarto: se è un ristorante con cucina tradizionale toscana, non vi passi nemmeno per l'anticamera del cervello di fare un aperitivo-antipasto al buffet con angoli di cibo etnico! In poche parole, scordatevi il cibo giapponese, cinese, messicano, spagnolo, inglese, francese ecc...perché non sono specializzati in queste cose. E' come se andate a mangiare al giapponese e chiedete di portarvi la minestra di pane! Via, evitiamo di fare figuracce!



 
 



martedì 30 aprile 2013

E location sia...parte 1

...Eh già, una volta decisa la data e buttato giù una lista provvisoria di invitati, il passo più importante e anche quello più difficile, è trovare la location giusta dove fare il ricevimento. Con tutte le proposte che ci sono sul mercato, basta fare una "semplice" ricerca sui siti dedicati al matrimonio, per trovare una lista infinita di locations da visitare e contattare, i castelli, le ville, gli agriturismi o i ristoranti, spazi multifunzionali e chi più ne ha più ne metta...Certo, toglietevi dalla mente di poter visitare tutto quello che avete trovato o che vi interessa, perché allora, per la data che avete deciso, non ce la fate quasi sicuramente!!! Almeno che non siete partiti due o tre anni di anticipo!!! Allora uno da che parte inizia??? Bè, prima di immergervi nella ricerca, fate un po' di mente locale e pensate un attimo a questa domanda: DOVE CI SPOSIAMO? COME??? Non avete ancora deciso se sposarvi in comune o in chiesa??? Scusate maaaaaaaaaaaa...allora come fate ad andare a cercare la location? A parte gli scherzi, prima di tutto, una volta che avete deciso la data, soprattutto se vi volete sposare in chiesa perché la cerimonia è più romantica, fa più matrimonio, o perché siete dei fedeli, andate prima a fissare la data con il parroco, specialmente se non appartenete a quella parrocchia (potreste avere un sonoro NO) oppure se non siete molto frequentatori della chiesa. Sappiate che al 99% avrete da seguire un corso prematrimoniale. Ma anche se non siete credenti e vi sposate in comune, andate comunque a fissare la data! Di certo ci sono meno problematiche che sposarsi in chiesa, ma se è un comune che ha un gran peso turistico (tipo San Gimignano, tanto per fare un esempio), se aspettate troppo tempo potreste trovare libero un orario non proprio appropriato, tipo le 14.00 di un sabato di luglio...praticamente da squagliarsi vivi al sole!!!
Ma se questo punto lo avete già fatto e sapete già dove vi sposate, la domanda successiva è: quanto deve essere distante la location?
A questo punto l'attenzione si deve spostare da voi ai vostri invitati. Se avete un gruppo di persone al seguito abbastanza dinamico, non gli peserà fare un tragitto in macchina anche piuttosto lungo per arrivare in un posto che ne valga davvero la pena, sempre comunque nei limiti del tempo! Ma se avete un gruppo di invitati dove la maggioranza ha una certa età, cercate di trovare un luogo che disti al massimo mezz'ora di macchina da dove vi siete sposati. Considerate poi che con la "carovana di macchine" il tempo è comunque più lungo. Risolto questi due punti, la ricerca della location diventa più facile perché è più circoscritta in una zona ben precisa e così non perdete il tempo ad andare a vedere posti bellissimi si, ma troppo distanti dal fulcro della giornata, cioè il vostro matrimonio.



San Gimignano

Palazzo Pretorio - Certaldo Alto

venerdì 12 aprile 2013

Come arginare la pressione invadente dei genitori?

E arriva il giorno che lui ti chiede di sposarlo, durante una cena romantica, donandoti un meraviglioso solitario...(siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii...ciaoooooo!!! Cambiamo film che questo è datato!!!)...
Allora ripartiamo e riavvolgiamo il nastro...Forse più semplicemente avete deciso di sposarvi, perché la casa è già pronta, perché convivete da un certo periodo, perché vi va di farlo, così, senza tante smancerie. E allora comunicate la notizia alle rispettive famiglie, dicendoli anche la data da voi prescelta. Dopo l'euforia iniziale e l'emozione e le congratulazioni e il bla, bla, bla i piedi ritornano alla realtà e il più delle volte inizia una lunga lotta con i rispettivi genitori che vogliono mettere "continuamente il becco" sulle vostre decisioni.
Il primo ostacolo da affrontare sarà la questione: quanti invitati?
Voi futuri sposi siete solitamente propensi ad invitare i parenti strettissimi, quelli con cui avete realmente un legame affettivo perché vi frequentate maggiormente e poi gli amici, tanti amici, perché volete fare festa, perché vi volete divertire e chi meglio della vostra compagnia può fare questo? Effettivamente, il matrimonio è una festa! Ma non solo per voi, per tutti.
Comunque qua ci sono solo due soluzioni: se il banchetto di nozze ve lo pagate da voi, con i vostri sudatissimi risparmi, allora siete padroni di pretendere di fare quello che volete.
Ma se il banchetto di nozze viene pagato dai vostri rispettivi genitori, allora è molto più difficile.
Un mio piccolissimo consiglio? Accontentateli, tanto pagano loro! A voi, dopotutto, non costa niente vedere contenti anche i vostri genitori e solitamente, queste persone che non vi interessava invitare perché non li conoscete molto bene, dopo il caffè e presa la bomboniera, vanno via e lasciano divertire i giovani. Ma poi, vedetela anche da un altro punto di vista, assai positivo per voi: i regali!!! Soprattutto se avete da arredare casa, o come lista di nozze avete messo il viaggio o altro, sapere che potete contare su delle persone in più che contribuiranno alle vostre liste dei desideri, è più facile che vangano esaudite (ed esaurite!). Non si è mai sentito dire che un invitato che ha deciso di presenziare al banchetto di nozze non faccia il regalo agli sposi...via, se poi è successo, raccontatemelo perché non ci credo!
E così, risolto il problema degli invitati, i genitori ritorneranno alla carica soprattutto per la questione del menù, dato che lo pagano loro...Ma questo è un altro argomento e ne parlerò in un altro capitolo...
 


sabato 6 aprile 2013

Ma perchè affidarsi alla Wedding Planner?

Già, bella domanda...perché, oltre a tutte le spese che ci sono per un matrimonio, una coppia si dovrebbe affidare a una wedding planner? Solo perché è di “moda” e “figo”, come avere l'iphone o il tablet? E poi, chissà quanto cavolo costa!!! Ma allora, mi chiedo e vi chiedo, perché quando fa male un dente andiamo dal dentista, quando abbiamo problemi con la macchina andiamo dal meccanico, quando ci dobbiamo tagliare i capelli andiamo dal parrucchiere, quando siamo malati andiamo dal dottore, quando...Bé, la lista potrebbe continuare all'infinito, basta soffermarsi un attimo a riflettere e ci rendiamo conto che siamo circondati da professionisti del loro settore. Anche la wedding planner (ops...ci sono pure gli uomini...quindi IL WP) è una professionista del suo settore, cioè l'organizzazione di matrimoni e cerimonie. Certo, ci sono quelle persone, soprattutto le donne e quindi le spose, che sono bravissime nell'organizzare e pensare anche al più piccolo dettaglio e così, giustamente, vogliono fare da sole. Ma poi, quando arriva la fatidica data, il tanto sospirato giorno del matrimonio, mie care future sposine, siete così sicure di avere ancora la testa per pensare che sia a posto anche l'ultimo dettaglio? O avrete semplicemente la voglia di essere coccolate dalla parrucchiera, dalla truccatrice, dai parenti e gli amici? E allora, chi ci sarà alla location a controllare che venga fatta la disposizione dei tavoli così come l'avete programmata? E chi vi metterà i segnaposti e controllerà che il centrotavola sia quello che avete giustamente ordinato? Oppure chi vi allestirà l'eventuale tavolo per le bomboniere o la confettata? E il musicista spaesato che non trova nessuno che gli dice dove sono le prese per la corrente?...



Quando mi sono sposata io, naturalmente il mio matrimonio me lo sono organizzato fin nei minimi dettagli ma poi, arrivata a circa una settimana dalle nozze, ho fatto una piccola riunione con un mio collega (che era già stato informato con alcuni mesi di anticipo, per non trovarlo già impegnato con un altro evento) e gli ho lasciato scritto tutte le disposizioni di come si doveva svolgere la giornata, una volta arrivati alla location prescelta. Così, quel lontano sabato di agosto, ero una sposa tranquilla e rilassata perché non avevo nessuna preoccupazione per come sarebbe andata la giornata, tanto c'era chi si stava “stressando” per me!
Questo solo per dirvi che la wedding planner (tanto, siamo quasi tutte donne!!!) non è solo quella che vi organizza il matrimonio dalla A alla Z, ma può essere anche soltanto quella persona di fiducia delegata da voi che il giorno dell'evento è presente per controllare, coordinare e trovare le soluzioni ai piccoli problemi che puntualmente si presentano, senza dover disturbare un vostro amico o parente, dopotutto, se è un invitato alla festa, che si diverta anche lui! Probabilmente qualcuna di voi è ancora scettica sulla figura della wp e non la vuole contattare...
Allora mi permetto di darvi qualche dritta (anche se è controproducente per me ed i miei colleghi): se scegliete di fare il banchetto di nozze al ristorante, la struttura avrà sicuramente un responsabile che sarà presente il giorno del vostro matrimonio e quindi siete in una botte di ferro. Ma se vi piace fare il vostro banchetto in una villa, in un castello o in un agriturismo, perché volete che sia una festa ed avere più flessibilità di orari, trovatevi quella location che abbia un responsabile interno, anche se probabilmente ci metterete più tempo, perché l'addetto del catering, il giorno del vostro matrimonio, ha ben altro a cui pensare!!!
Eleonora